Il palazzo del Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia
Il palazzo del Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia. Foto: Shapiro1983 · Public domain · Wikimedia Commons

Se hai un paio d'ore libere in città, magari in una giornata di vento o di pioggia, il Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia è il posto giusto per capire dove ti trovi. In poche sale racconta la storia di questo tratto di costa e dei Monti della Tolfa, dalla preistoria agli Etruschi, dal porto di Traiano al Medioevo. È a due passi dal porto storico, quindi si inserisce facilmente in una passeggiata in centro.

Un palazzo pontificio accanto al Forte

Il museo occupa un palazzo del Settecento voluto da papa Clemente XIII, che ospitava il corpo di guardia pontificio, a breve distanza dal Forte Michelangelo. La sua storia è quella della città: il primo museo civico era nato nel 1918, ma fu distrutto dai bombardamenti del 1943, che colpirono duramente Civitavecchia. Il museo nazionale è stato aperto nel 1970 e ha raccolto quanto si era salvato insieme ai ritrovamenti successivi.

Di recente il museo è stato oggetto di un rinnovamento importante, che ha raddoppiato gli spazi espositivi permanenti e ridisegnato il percorso. Oggi dipende dalla Direzione Regionale Musei Lazio del Ministero della Cultura.

Il piano terra: Athena e Apollo

La visita comincia con le due opere più spettacolari. La prima è una statua di Athena Parthenos, una riproduzione in marmo della celebre statua di Fidia, realizzata in età romana. La seconda è una grande statua di Apollo-Helios, ritrovata negli scavi di una villa romana a Santa Marinella, sulla costa poco a sud di Civitavecchia: è considerata una delle più importanti riproduzioni su larga scala del Colosso di Rodi, la statua del dio Sole che i Greci annoveravano fra le meraviglie del mondo antico.

Nel nuovo allestimento le due statue sono accompagnate da luci, proiezioni e suoni: un modo per far capire, anche a chi non è appassionato, che cosa si sta guardando.

Dagli Etruschi al porto di Traiano

Il primo piano racconta il territorio dalla preistoria all'età etrusca e romana, con attenzione alla fascia costiera fra il fiume Mignone e Cerveteri e ai Monti della Tolfa. Una sezione è dedicata al santuario etrusco di Punta della Vipera, frequentato dall'età arcaica a quella ellenistica, con una ricostruzione a grandezza naturale della decorazione del tempio e modelli in tre dimensioni.

Il secondo piano è quello più legato alla città. Qui si parla di Centumcellae, il porto fatto costruire dall'imperatore Traiano su progetto dell'architetto Apollodoro di Damasco, delle Terme Taurine e delle ville romane della costa. Segue la sezione medievale dedicata a Leopoli-Cencelle, la città fondata da papa Leone IV nell'entroterra, dove la popolazione si rifugiò quando la costa divenne insicura.

Il terzo piano e un museo per tutti

All'ultimo piano trovano posto le collezioni storiche del vecchio museo civico, reperti rimasti a lungo nei depositi e materiali recuperati grazie ai sequestri archeologici. C'è anche un laboratorio di primo intervento per la conservazione: il museo non è solo un luogo da visitare, ma anche un posto dove si lavora sui reperti.

Un aspetto che merita di essere notato è l'attenzione all'accessibilità: pannelli in Braille, testi semplificati, audioguide, video in lingua dei segni e modelli tattili fanno parte del percorso. È una buona notizia per chi viaggia con bambini o con persone che hanno esigenze particolari.

Orari, giorni di apertura e biglietti possono cambiare, soprattutto dopo i lavori di rinnovamento. Prima di andare controlla le informazioni aggiornate sul sito della Direzione Regionale Musei Lazio.

Dove dormire a Civitavecchia

Il museo è uno di quei posti che si visitano meglio senza fretta, magari la mattina dopo l'arrivo, prima di imbarcarsi o di partire per un'escursione. Amos Port-Suite è in Via Neghelli, nel centro, a pochi minuti a piedi dal porto storico e dal Forte: puoi uscire, vedere il museo con calma e rientrare a piedi. Le tre sistemazioni, un monolocale e due suite con idromassaggio, sono descritte nella pagina principale.

Una base nel cuore di Civitavecchia

Tre sistemazioni indipendenti a pochi passi dal porto storico e da Largo della Pace: il monolocale Sveva St. Flat con angolo cottura, la Amos Suite con vasca idromassaggio e la Romantic Cave con sauna.