Civitavecchia vista dall'aereo, fra il porto e le colline
Civitavecchia vista dall'aereo, fra il porto e le colline. Foto: Luca Aless · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Molti conoscono Civitavecchia solo dal ponte di una nave, come il porto da cui si parte o si arriva. Chi si ferma anche solo un giorno scopre invece una città piccola e camminabile, con un centro raccolto alle spalle delle banchine, chiese che raccontano la vita di mare, resti romani e un lungomare dove la sera passeggiano tutti. Ecco un giro ragionato, da fare quasi tutto a piedi, con un paio di deviazioni per chi ha più tempo.

Il fronte del porto e la Fontana del Vanvitelli

Il punto di partenza naturale è il porto storico, dove la città è nata. Qui l'imperatore Traiano fece costruire lo scalo di Centumcellae, e qui sorge il Forte Michelangelo, la fortezza che ancora oggi chiude l'ingresso del porto. Camminando lungo le mura cerca la Fontana del Vanvitelli: fu realizzata nel 1743 da Luigi Vanvitelli, in travertino, ed è incassata nel muraglione del porto. Rappresenta la testa di un fauno che versa acqua in una vasca. In città si dice che il fauno sorrida a chi passa e porti fortuna: vale la pena fermarsi a guardarlo da vicino.

Poco più in là c'è Porta Livorno, la porta monumentale voluta da papa Clemente XIII nel 1761 per collegare il porto alla parte nord della città. Fu gravemente danneggiata nei bombardamenti del 1943 e poi restaurata: è un buon esempio di come Civitavecchia abbia dovuto ricostruirsi dopo la guerra, pezzo per pezzo.

Le chiese del centro storico

Dal porto si sale in pochi passi verso il centro. La Cattedrale di San Francesco d'Assisi è la chiesa principale della città: sorge dove c'era una piccola chiesa francescana, ha una facciata barocca e un interno a navata unica, senza transetto. Proseguendo verso piazza Leandra, considerata la piazza più antica di Civitavecchia, trovi la Chiesa della Stella, sede dell'Arciconfraternita del Gonfalone e punto di partenza della tradizionale processione del Venerdì Santo.

A breve distanza c'è la Chiesa dell'Orazione e Morte, legata a una confraternita che si occupava di dare sepoltura a chi veniva trovato morto fuori dalle mura o restituito dal mare. È una storia che dice molto di una città di marinai. L'interno, a croce greca, conserva le pitture del siciliano Giuseppe Errante. Le chiese più piccole non sono sempre aperte: se ne trovi una chiusa, riprova in un altro momento della giornata.

Il Ghetto e la Marina

Intorno a piazza Fratti si apre il quartiere chiamato il Ghetto, fatto di vicoli pedonali ed edifici d'epoca: è la zona dove la sera la città si ritrova per cena. Se preferisci il mare, scendi verso la Marina, il lungomare con tratti pedonali che costeggia il centro. Al tramonto è la passeggiata più semplice che Civitavecchia offra: la luce cala sul Tirreno, le navi escono dal porto e la gente del posto cammina avanti e indietro senza fretta.

Musei e terme romane

Per capire la storia del territorio il posto giusto è il Museo Archeologico Nazionale, a pochi passi dal Forte, in un palazzo settecentesco dell'epoca pontificia. Al piano terra ci sono le grandi statue di Athena Parthenos e di Apollo-Helios, e un intero piano è dedicato a Centumcellae e al porto di Traiano.

Se hai mezza giornata in più, spostati sulla collina a nord della città per vedere le Terme Taurine, un grande complesso termale romano ampliato in età adrianea. Nella stessa zona ci sono i Bagni della Ficoncella, dove l'acqua calda sgorga ancora e ci si può immergere. Per entrambi i siti controlla aperture e modalità di visita sui canali ufficiali prima di muoverti.

Nei giorni con molte navi in porto il centro può essere affollato nelle ore centrali. Se puoi, visita chiese e museo all'apertura o nel tardo pomeriggio, e tieni la passeggiata alla Marina per la sera.

Dove dormire a Civitavecchia

Tutto quello che hai letto si raggiunge a piedi da Via Neghelli, dove si trova Amos Port-Suite: il porto storico è a pochi minuti, e Largo della Pace, da cui partono le navette gratuite per le navi da crociera, è a breve distanza. Le sistemazioni sono tre, tutte indipendenti: un monolocale con angolo cottura per chi vuole fare da sé e due suite con vasca idromassaggio in camera, una delle quali con sauna privata. Dopo una giornata a camminare fra porto e centro, è un modo comodo per rientrare e riposare. Trovi foto e dettagli nella pagina della struttura.

Una base nel cuore di Civitavecchia

Tre sistemazioni indipendenti a pochi passi dal porto storico e da Largo della Pace: il monolocale Sveva St. Flat con angolo cottura, la Amos Suite con vasca idromassaggio e la Romantic Cave con sauna.