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Dintorni · Cultura

Castello di Santa Severa, la rocca sul mare di Pyrgi

Un castello affacciato direttamente sul mare, a circa 20 km da Civitavecchia, costruito dove sorgeva Pyrgi, il porto etrusco di Cerveteri. Cortili medievali, musei e la costa tirrenica davanti.

Circa 20 km Castello sul mare
Castello di Santa Severa
Castello di Santa Severa.

Scendendo lungo la costa verso Roma, a circa 20 km da Civitavecchia, c'è un castello che sembra uscire direttamente dal mare: è il Castello di Santa Severa, nel territorio di Santa Marinella. Le sue mura si affacciano sulla spiaggia, le torri guardano il Tirreno, e dentro si apre un piccolo borgo con cortili e piazze. È una delle mete più belle per una mezza giornata da Amos Port-Suite, e unisce in un solo posto mare, storia etrusca e Medioevo.

Sulle rovine di Pyrgi, il porto etrusco

Il castello sorge sul sito dell'antica Pyrgi, che era il porto di Caere, l'odierna Cerveteri. Qui gli Etruschi avevano un importante santuario affacciato sul mare, con due templi: il più antico dedicato a Uni, che i Fenici chiamavano Astarte, e il più recente dedicato a Leucotea. Proprio a Pyrgi, durante gli scavi degli anni Sessanta del Novecento, sono state ritrovate le celebri lamine d'oro, due scritte in etrusco e una in fenicio-punico, che ricordano la dedica del tempio da parte del re di Caere. Oggi le lamine sono conservate al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma.

L'area archeologica e l'Antiquarium di Pyrgi, poco distanti dal castello, conservano i materiali degli scavi. Se vuoi approfondire la civiltà etrusca della zona, la visita si collega bene a quella delle necropoli raccontate negli articoli su Cerveteri e la Banditaccia e su Tarquinia.

Dalla fortezza romana al borgo medievale

Dopo gli Etruschi, sul promontorio si succedettero una fortezza romana e poi un insediamento medievale. Il castello prende il nome da Severa, una giovane martire cristiana venerata nel luogo. Nel corso dei secoli il complesso è cresciuto fino a diventare un vero borgo fortificato, con la rocca, le torri, le mura, le chiese e le case che si affacciano su cortili interni. Camminando al suo interno si leggono le diverse fasi della sua storia, una sopra l'altra.

Oggi il castello appartiene alla Regione Lazio, che lo gestisce insieme al Comune di Santa Marinella, ed è aperto al pubblico come polo culturale, con spazi espositivi e iniziative durante l'anno.

Il Museo del Mare e la visita

All'interno del complesso si trova il Museo Civico del Mare e della Navigazione Antica, nato come Antiquarium Navale e rinnovato di recente. Espone reperti recuperati dai fondali del litorale, tra cui molti legati al porto di Pyrgi, e racconta la storia della navigazione antica lungo questa costa. Dal centro visite parte anche il percorso dedicato a Pyrgi e al castello, che ripercorre le fasi del sito da porto etrusco a borgo medievale.

Il bello della visita, però, resta il rapporto con il mare: dalle mura e dai cortili lo sguardo si apre sulla costa tirrenica, e la spiaggia ai piedi del castello completa la giornata, soprattutto nella bella stagione. Al rientro, la sera a Civitavecchia è tutta tua: una passeggiata al Porto Storico e poi il relax della tua suite.

Consigli pratici

  • Prima di partire controlla sul sito ufficiale del castello orari di apertura, biglietti e mostre in corso: cambiano a seconda della stagione.
  • Abbina la visita del castello all'area archeologica di Pyrgi e all'Antiquarium, che si trovano poco distanti.
  • Nella bella stagione porta il costume: la spiaggia ai piedi del castello permette di unire cultura e mare nella stessa giornata.
  • Ricorda che le lamine d'oro di Pyrgi sono esposte al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, non al castello.